Home | Übersicht | Kontakt | Impressum

Botanische Gärten der Universität Bonn - Telefon: 49-(0)228-735523 - Telefax: 49-(0) 228-739058 - botgart[at]uni-bonn.de

GLI ORTI BOTANICI DELL' UNIVERSITÀ DI BONN

STORIA ED ESTENSIONE DEGLI ORTI BOTANICI

I nostri orti botanici, dei più antichi e più tradizionali al nord delle Alpi, sono stati creati più di 400 anni fa. L'esistenza di un castello e d'un giardino al posto in cui si trova oggi, è attestato da un bozzetto a penna che risale al 1578. Nel 17° secolo, vi fu impiantato uno dei più magnifici orti botanici dell'epoca, dotato d'aranciera, i predecessori delle nostre serre attuali. Nel 18° secolo, ci fu costruito il castello di Poppelsdorf-Clemensruh, di stile rococò (1740-1747). Gli orti botanici come ci si presentano al giorno d'oggi risalgono alla fondazione dell'Università nel 1818 ed i suoi confini coincidono con quelli del parco Elector. Due faggi già esistenti nel vecchio giardino barocco visi trovano tutt'ora. Il fondatore ed il primo direttore degli orti si chiamò Nees Von Esenbeck (1818 - 1830). La superficie totale degli orti ammonta a 14.8 ettari (15 iugeri), di cui 0,28 ettari (all'incirca 0,6 iugeri) sono coperti da serre.

In 18 Agli orti botanici appartiene anche un altro terreno non aperto al pubblico nella valle di Melb.

GLI ORTI BOTANICI

Le collezioni all'aperto comprendono un arboreto (una superficie coperta da alberi) e diverse piantagioni che presentano, con una finalità pedagogica, erbaggi e piante legnose (botanica sistematica, ecologia e fitogeografia, biologia dei fiori e frutti) ed un orto specializzato piante utili.

L'arboreto è composto da circa 700 conifere ed alberi a foglie caduche, di cui certe specie esotiche che si possono incontrare unicamente a Bonn, a causa degli inverni che vi sono molto miti. Il pino cileno col nomignolo "imbarazzo della scimmia" (Araucaria araucana), piantato intorno al 1930 ed il pino cinese "alla corteccia di pizzo" (Pinus bungeana) vi destano un notevole interesse.

All'incirca 3000 specie sono coltivate con obiettivi scientifici. La sezione delle piante nostrane, in corso di realizazione, presenterà tutte le piante indigene che crescono nei dintorni di Bonn, dalle canne delle zone paludose del fiume Sieg fino ai prati secchi su suolo calcareo dell'Eifel, mettendo in risalto in modo particolare le specie minacciate della Renania.

La sezione di sistematica comprende 1200 specie che illustrano gli elementi d'identificazione ed i rapporti esistenti tra numerose famiglie di piante.

La sezione di biologia dei fiori e dei frutti mostra da una parte, in che modo i fiori si sono adattati a diversi impollinatori e, d'altra parte, i differenti meccanismi di dispersione dei semi.

L'orto per piante utili si trova vicino agli orti botanici al Castello di Poppelsdorf. Fu fondato nel 1847 trasferito e rifatto nel 1861. Comprende serre per piante tropiche e subtropicali ed alter piante utili per esempio piante medicinali. La sezione delle piante medicinali presenta una panoramica delle piante medicinali più diffuse, indicando le loro proprietà medicinali e le sostanze che contengono.

LE SERRE

Il complesso delle serre conta 9 serre, collegate tra di loro, che accolgono una collezione di all'incirca 4500 specie e 4 serre più piccole. Alcune di queste serre, utilizzate per la riproduzione di piante, non sono aperte al pubblico.

Un percorso, indicato con frecce, guida il visitatore attraverso le serre adibite alle palme, alle felci, alla mangrovia, alla "Victoria" ed alle piante grasse, passando per quella delle orchidee. In estate, le grandi piante tenute in vasi nelle serre temperate, sono esposte all'aperto, in vicinanza delle serre, raggruppate secondo la loro provenienza geografica. La serra della "Victoria" desta un interesse particolare a causa delle foglie galleggianti della Victoria amazzonicae delle altre ninfee, che si possono vedere quasi tutto l'anno. Le specie rampicanti d'Aristolochia, d'Ipomoea e di Passiflora rafforzano l'impressione d'esuberanza tropicale. La serra adibita alla mangrovia presenta l'Amorphophallus titanum, di cui l'infiorescenza può raggiungere un'altezza di 2,5 metri.

LA FUNZIONE DEGLI ORTI BOTANICI

Gli orti botanici fanno parte delle istituzioni scientifiche dell'Università; di conseguenza, la loro funzione principale é di carattere scientifico e pedagogico. Gli orti forniscono il materiale necessario per le conferenze ed i corsi dell'Istituto di Botanica, e svolge anche le funzioni di un istituto di ricerca a pieno titolo. Numerose piante, di cui talune raccolte all'estero, sono oggetto di ricerche. Gli orti botanici pubblicano ogni anno un indice di 1500 semi (Index seminum), che viene spedito a 900 partner di scambi distribuiti nel mondo intero. Altri compiti importanti degli orti riguardano la coltura di piante, le cui popolazioni selvatiche sono minacciate d'estinzione nonché la creazione di collezioni di riserva di piante in pericolo, come i cactus viventi sui tronchi e rami degli alberi delle foreste tropicali americane, la flora endemica delle isole di Capo Verde ed il genere Cyclamen.Tra le piante rare degli orti botanici citiamo uno degli ultimi esemplari di Toromiro, Sophora toromiro, un albero endemico dell'Isola di Pasqua che, però, non ci cresce più al giorno d'oggi, e l'ultimo esemplare vivente dell'orchidea indigena tedesca, Liparis loeselii, della Renania Settentrionale-Westfalia. Queste due specie sono coltivate allo scopo di reintrodurle nel loro ambiente naturale. In aggiunta a tutte le loro attività, gli orti botanici sono aperti agli studenti ed ai ricercatori individuali, giovani ed anziani desiderosi di studiare le piante. D'altronde, l'orto botanico è anche un luogo di riposo e di svago nel cuore dell'affaccendarsi cittadino continuo del centro di Bonn.

Orari d'apertura

  • 1° Aprile - 31 Ottobre
    tutti i giorni, salvo il sabato,
    ore 10 - 18
  • Domenica e festivi
    ore 10 - 18
  • 1° novembre - 31 marzo
    Lunedì a venerdì
    ore 10 - 16
  • Ingresso (domenica e festivi solo): EUR 3
  • Sabato chiuso